Riunione

Giovedì 9 ottobre riunione presso la sede al Castello del Monferrato delle aziende di Casale Monferrato Capitale del Freddo.
Annunciata la partecipazione del Sindaco Titti Palazzetti.
Nel corso dell’incontro l’Ing. Marco Buoni introdurrà riguardo al comune progetto sui refrigeranti alternativi e il Sindaco relazionerà sugli incontri tenutisi in Regione Piemonte relativi al medesimo argomento.
Sono state invitate le associazioni di categoria del territorio.

Inaugurazione sede

La S.V. è invitata all’inaugurazione della sede di Casale Monferrato Capitale del Freddo il 16 luglio alle ore 11,30 presso il Castello del Monferrato.
Ore 11,30 taglio del nastro
Ore 11,45 saluto del Sindaco di Casale Monferrato Prof.ssa Titti Palazzetti
Ore 12,00 Saluto dei Promotori con descrizione delle opportunità del Progetto “Refrigeranti Alternativi” propedeutico per la leadership nello sviluppo tecnologico delle industrie del freddo a livello mondiale
Ore 12,15 Saluto di Gerald Cavalier, patron di Cemafroid, TECNEA Italia (con sede in Casale Monferrato) e Presidente AFF Association Française du Froid
Ore 12,25 brindisi inaugurale e aperitivo conviviale
Si prega di confermare la propria presenza rispondendo inviando una email all’indirizzo info@capitaledelfreddo.it

Approvato protocollo d’intesa

Approvato su proposta del presidente Roberto Cota, lo schema di protocollo di intesa tra Regione Piemonte e Comune di Casale Monferrato sul progetto “Casale Capitale del Freddo – Green Cold”, per la riduzione dei gas refrigeranti dannosi per l’ambiente e l’adeguamento agli standard comunitari imposti nella diminuzione dell’utilizzo degli idrofluorocarburi nell’industria del freddo.

Finanziamenti

Sarà di un milione 920 mila euro lo stanziamento della Regione Piemonte per i Pti (Programmi Territoriali Integrati) dell’Area Casalese: freddo, logistica, energia per uno sviluppo competitivo.

La notizia è di oggi e il sindaco Giorgio Demezzi l’ha appresa con particolare soddisfazione: «Lo sviluppo del territorio può finalmente avere avvio. L’anno scorso avevamo rimodulato le schede portando l’importo totale da 5 a poco più di 4 milioni di euro: ora è giunta questa importante notizia e nei prossimi giorni necessiterà di capire se nuovamente intervenire sul progetto generale o se questa è una prima trance. Il fatto fondamentale è comunque l’arrivo di questi fondi, che daranno sicuramente una boccata d’ossigeno alla città e al territorio. Un altro tassello è quindi stato messo: con la caparbietà di questa Amministrazione e la capacità di sfruttare al meglio le professionalità presenti all’interno del Comune, stiamo riuscendo, in un momento di forte crisi come quello attuale, a proseguire il nostro percorso per un rilancio ormai indispensabile».

Nell’agosto del 2012 gli interventi dei Pti casalesi erano stati rimodulati in cinque aree: Metropolitan Area Network (fibra ottica),il Centro studi e rete per la ricerca nella filiera del freddo, il nuovo Pip 5, il Centro di recupero e smaltimento delle apparecchiature refrigeranti e l’Area Industriale Attrezzata di Occimiano.

Oltre a Casale Monferrato, sono state state stanziate risorse anche ai Comuni di Biella, Pinerolo, Ivrea, Verbania, Settimo Torinese, Asti, Rivoli, Vercelli, Villafranca Piemonte, Torino (progetto Sostenibilità energetica),Alba, Chieri, Alessandria, Saluzzo, Novara Borgomanero, Moncalieri, Cuneo, Torino (progetto Infrastrutture e qualità della vita),Carmagnola e Venaria Reale, alle Comunità montane Tra Langa e Monferrato, Alta Val Lemme-Alto Ovadese, Valli Monregalesi, Valli Gesso-Vermenagna, Langa Astigiana-Val Bormida e Valli di Lanzo e all’Unione di Comuni fossanese e alle Comunità montane.